Casa Museo di Dante a Roma, attraversando il Lazio - itLatina

itLatina

CULTURA ITINERARI

Casa Museo di Dante a Roma, attraversando il Lazio

Casa Museo di Dante - Torre di Trastevere

Casa Museo di Dante a Roma, dal 1913 sede di un centro di ricerca e di studi danteschi; voluto dal Ministro Sidney Sonnino nell’antico Palazzetto degli Anguillara del XV sec. Il centro culturale si trova accanto ad un antico palazzo, oggi scomparso, dove si narra che il poeta avesse pernottato. Celebri sono le conferenze che tra ottobre e aprile si tengono la domenica mattina alle ore 11.00. Le letture avvengono nell’ampio salone da esperti dantisti; i quali leggono e commentano uno dei 100 canti della Commedia. Le letture sono gratuite ed aperte a tutti, fino ad esaurimento posti.

Casa Museo di Dante

C’è una lapide sulla facciata, che ricorda i primi lavori di ristrutturazione dell’ edificio nel 1920; nel sesto centenario della morte di Dante. “Perché fosse in perpetuo consacrato allo studio e alla divulgazione delle opere e della vita del Divino Poeta settembre MCMXXI”. Interessante la Biblioteca, incrementata nel tempo con edizioni di pregio della Commedia. Possiamo quindi fare un breve itinerario tra i luoghi danteschi nel Lazio, anche attraverso la storica Biblioteca Angelica.

Ciò rievocando ad esempio l’edizione della Divina Commedia del 1564, denominata “del Nasone” per il profilo di Dante sul frontespizio; e il testo “Figure quattrocentesche della Commedia”, con illustrazioni tratte dall’ edizione di Brescia del 1487.  Tornando alla Casa museo di Dante, nel luogo dell’attuale piazza Sonnino, fino all’arrivo dei Savoia non esisteva la testata di Ponte Garibaldi; costruita solo nel 1888. Vi sorgevano antiche casupole diroccate, come si vede ad esempio nell’acquerello di Roesler Franz.

Biblioteca Angelica

La massiccia espansione edilizia dopo la proclamazione di Roma capitale, alterò profondamente l’assetto urbanistico di quella parte di Trastevere. La cosiddetta “Casa di Dante” è uno dei risultati, dovuto anche all’esproprio dell’immobile nel 1887. Seguì la riedificazione, piuttosto che restauro, nello stile falso medioevale. All’epoca, il barone Sonnino, ottenne dal Comune di Roma l’uso dell’edificio per le lecturae Dantis allora in gran voga. Nasce così nel 1914 l’istituzione culturale.

Casa Museo di Dante - Casa Dante negli interni

La Casa di Dante è quindi come ente morale nel 1914; dal regio decreto del 16 luglio 1914 n.796 da re Vittorio Emanuele III. Dichiarata sotto l’alto patrocinio dalla regina madre Margherita di Savoia. La sovrana pose la prima firma delle attività culturali. Ciò allo scopo d’essere l’organo principe in Italia per la promulgazione e il sostegno dell’opera dantesca; con particolare attenzione alla Divina Commedia. Il viaggio nei luoghi danteschi va anche presso la Biblioteca Angelica.

Casa di Dante Alighieri a Roma

Spicca anche la Seconda “Aldina” (Venezia, Aldo Manuzio, 1515); corredata da una serie d’illustrazioni della geografia dell’Inferno ispirata ai disegni di Botticelli della fine del ‘400. Nel Cinquecento, la fortuna della Commedia, portò letterati di fama a spiegare e interpretare l’opera attraverso note e commenti. Come testimonia un documento conservato presso l’Archivio di Stato di Roma, che tramanda la richiesta di Giovanni Rosini, per la pubblicazione del codice finora inedito della Commedia, commentata da Torquato Tasso e riscoperta all’ inizio dell’ ‘800.

ruderi - Foto Torre in un Dipinto

Nel Lazio, pregevoli poi anche gli incunaboli della Biblioteca di Montecassino come l’edizione “nidobeatina” della Commedia, stampata a Milano nel 1477-78. Ciò con il commento trecentesco di Jacopo della Lana. Nell’Archivio di Montecassino è conservato peraltro anche il codice cassinese della Divina Commedia; manoscritto risalente agli anni immediatamente successivi alla morte del poeta. Corredato da un capitolo a cura del figlio di Dante, Jacopo.

Archivio di Stato di Rieti

Un altro significativo documento dantesco è quello conservato presso l’Archivio di Stato di Rieti. Il frammento di pergamena risalente al XIV sec. riporta una porzione del canto XV del Purgatorio; in cui Dante e Virgilio affrontano il tema dell’ invidia. Importanti poi, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, solo le cinquantasei tavole disegnate da Renato Guttuso.

Gioacchino Belli - statua di Giocchino Belli davanti al complesso monumentale

L’ultima immagine “infernale” si riferisce infine alla sala di Dante del Casino Massimo Lancellotti; affrescata dal 1817 da un gruppo di pittori tedeschi a Roma, i Nazareni. Tornando alla Casa di Dante a Roma, attualmente è retta da un Consiglio direttivo formato da un Presidente, sei Consiglieri e un Segretario, eletti dall’Assemblea generale dei Soci. In cento anni di storia la Casa di Dante si è imposta come uno dei più prestigiosi e attivi centri di ricerca dantesca in Italia e all’estero. Sono state organizzate più di 1400 lecturae Dantis.

Casa Museo di Dante a Roma, attraversando il Lazio ultima modifica: 2021-11-10T07:00:00+01:00 da Redazione

Commenti

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Julieta B. Mollo

Molto interessante! 😃

Promuovi la tua azienda in Italia e nel Mondo
To Top
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x