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Il fantasma della principessa Ninfa aleggia tra i ruscelli

il fantasma della principessa Ninfa - Fanciulla nei giardini

Il fantasma di Ninfa, una bellissima principessa, o comunque il suo ricordo e le leggende a lei legate, aleggia ancora nella città perduta. Ci troviamo pressappoco nell’area dei bellissimi “giardini di Ninfa”, in provincia di Latina, dove per secoli hanno dominato i Caetani. La nobile famiglia, proprietaria di tante terre e manieri, annovera tra i suoi avi anche Papa Bonifacio VIII, che visse ai tempi di Dante.

Il fantasma della principessa Ninfa

La bella Ninfa, viveva con il padre nel castello sul lago, proprio alle pendici dei monti Lepini, in terre che oggi sono i giardini del Lazio. Quindi per millenni, le paludi malsane dominavano e rendevano dura la vita della gente. Latifondi soffocati dalle grandi paludi infestate di malaria e zanzare, non potevano essere coltivati e rendere.

il fantasma della principessa Ninfa - Nebbia nella palude

Per secoli, la gente si teneva lontano da quelle acque malsane. Cionondimeno, il padre di Ninfa, che adorava la figlia e desiderava rendere le terre fertili, voleva ad ogni costo bonificare quei territori. Un giorno allora decise di convocare nel suo castello i due re confinanti. I dignitari accettarono l’invito. Si trattava di Martino, dolce e buono, di cui la bella Ninfa era segretamente innamorata. L’altro era il Moro, che invece era uno stregone malvagio. Il signore del castello, decise di promettere la figlia in sposa a colui che fosse riuscito a operare la bonifica.

Il fantasma della principessa Ninfa e I giardini di Ninfa pontini

La vita era dolce per la bella Ninfa che viveva a poca distanza, in direzione del mare, ma le paludi significavano pericolo e vita impossibile. Era necessario prosciugare le paludi. Senza perdersi d’animo, Martino si dette da fare con grande determinazione per costruire canali e ogni opera d’ingegno, per riuscire nell’impresa. Eppure, non riuscì affatto a scacciare la palude da quelle terre.

il fantasma della principessa Ninfa - Ninfa Dettaglio
fonte foto – Simona Aiuti

Moro, invece, astuto, non si dette da fare, ma solo nell’ultimo giorno stabilito dal re, con una magia e un colpo di mano prosciugò la palude. Ninfa allora, perdutamente innamorata di Martino, decise di sottrarsi a quel matrimonio che non voleva. Ella, per non andare in sposa a Moro, si gettò nel lago e scomparve per sempre nelle acque oscure e putride. Si dice che quando una giovane vita innocente si spezzi, anche il cielo, e ogni elemento piangano non solo la vita, ma anche l’amore perduto.

Film a Ninfa

Ancora oggi si racconta che il fantasma della bella Ninfa si aggiri come un’anima in pena nella zona in cui visse. C’è chi giura di averla vista riflessa nelle acque che scorrono oggi nei “Giardini di Ninfa”, o tra le ninfee che galleggiano abbandonate alla placida corrente. Oggi, ricchi di fiori di ogni genere, tra ruscelli, viottoli e piante ornamentali i giardini di Ninfa sono un piccolo paradiso.

il fantasma della principessa Ninfa - Halloween Terrore Fantasma

Tanti turisti possono visitare questo piccolo paradiso, set naturale di film in cui cavalieri e dame si amano e sospirano. I giardini di Ninfa sono comunemente utilizzati per tenere concerti di musica classica e tante scolaresche vi si recano. Tra l’altro la leggenda racconta che lì tutto sia armonia, poiché la principessa, che vive ancora lì, accarezza ogni giorno piante e fiori. Tante coppie d’innamorati e giovani coppie in generale, in primavera e in estate si recano in quei luoghi incantati.

Fonte foto – Pixabay/Simona Aiuti

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Il fantasma della principessa Ninfa aleggia tra i ruscelli ultima modifica: 2020-01-16T08:00:00+01:00 da Simona Aiuti

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