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La Befana di Sezze, la tradizione più bella dell’agro pontino

La Befana di Sezze - Befana Di Sezze sulla locandina
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La befana di Sezze, antica e tra le più importanti del territorio pontino. Al riguardo, nel 1984 il Comune di Sezze si è attivato per il recupero della Festa della Befana. La festività, così sentita e antica, stava scomparendo. Si ideò così, con la Ludoteca comunale “Orso Rosso” una nuova manifestazione; “La Befana scende dai tetti”. Quest’anno però pur ricordando la tradizione, ci saranno delle modifiche per via della pandemia.

La Befana di Sezze

Si coinvolse non solo bambini e ragazzi ma tutta la popolazione. In quell’anno, mentre la Festa della Befana era stata tolta come giornata festiva e spostata alla domenica più vicina; l’Ente, disinteressandosi del cambiamento avvenuto, volle festeggiare la vecchietta il 6 gennaio come da sempre.

La Befana di Sezze - Calza con frutta secca e mandarini

Tra tante manifestazioni di protesta che si erano attivate per il ripristino della festa, Sezze si mise subito al centro dell’attenzione in campo nazionale.  Il quotidiano “Il Messaggero”, che aveva iniziato una raccolta di firme contro una simile decisione, commentò in pagina nazionale: In questo squallore generale spicca tuttavia come un fuoco artificiale l’iniziativa che hanno preso a Sezze, rude cittadina montanara in provincia di Latina. Qui se ne infischiano se la Befana ovunque è stata spostata a due giorni dopo: 6 gennaio è da 1984 anni e 6 gennaio rimanga”. Da tanto tempo, si organizza a dovere la manifestazione.

La Befana di Sezze e l’epifania pontina

Nel comune setino, la settimana precedente la Festa della Befana, si acquistano sempre gli ingredienti alimentari, come patatine, caramelle, dolci, cioccolate, e simili. Non mancano le calze lunghe di cotone o di lana, e il carbone “vero”, per rispettare la tradizione. Nulla deve mancare nell’occorrente per preparare le calzette presso la ludoteca comunale. I tavoli vengono disposti in modo da formare una lunga tavolata.

La Befana di Sezze - La Befana Con Il Sacco che vola nella notte

Poi, come una “catena di montaggio”, i bambini della ludoteca confezionano le calzette. C’è chi è addetto alle patatine, chi alle tavolette di cioccolato, e altri al carbone. Altri ancora poi chiudono con lo spago le calze belle ripiene, mentre altri trasferiscono le calze nei sacchi di juta. Sia ben chiaro che possono riempire le calzette soltanto quei bambini che non credono più al personaggio fantastico della Befana; generalmente dagli otto anni in su.

Festività pontine

Dopo aver riempito le calzette sia bambini che ragazzi inventano e realizzano uno spettacolo da svolgere in pubblico il giorno della festa. Ogni anno si confezionano più di mille calzette da distribuire. Intanto, in Piazza S. Pietro, gli operai del Comune costruiscono una casetta di legno appoggiata alle pareti del palazzo comunale.

la Befana di Sezze -  Befanina in abito blu

Ci sono anche i piccoli tetti caratteristici tegole, con un grosso comignolo e una porta d’accesso. La mattina del 6 gennaio tutti i sacchi riempiti di calzette si portano dentro la casetta. Prima dello spettacolo previsto, rinchiusi nella casetta, i bambini e la Befana si vestono e si truccano. Alle ore 15,00 del 6 gennaio, da sopra i tetti della casetta un presentatore intrattiene il pubblico raccontando la vera storia della Befana. Dopodiché dalla cappa del camino escono i bimbi spazzacamini, dicendo che la Befana non l’hanno vista.

Protezione civile di Sezze

Arrivano altri personaggi, come un bambino-clown, un bambino-carabiniere, che confermano pubblicamente che la befana è malata; e non potrà venire a distribuire le calze. Alla fine il colpo di scena, infatti, tra i fumogeni colorati e la musica della Banda Musicale cittadina, dal comignolo esce la Befana con la sua scopa magica. Inizia la distribuzione delle calzette. Dopo la distribuzione c’è la lotteria a premi. All’interno di ogni calzetta si trova un biglietto numerato. Sopra i tetti vengono posti molti giocattoli. Due bambine, insieme con la Befana estraggono i numeri. Ogni anno partecipano alla festa dai quattromila alle cinquemila persone. Quest’anno le calze saranno distribuite ai bambini delle scuole materna e primaria, con il supporto della protezione civile.

La Befana di Sezze, la tradizione più bella dell’agro pontino ultima modifica: 2021-01-06T08:00:05+01:00 da simona aiuti

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