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La caciata di Sezze, la ricetta di Pasqua intramontabile

La caciata di Sezze - Caciata Di Sezze grande
Articolo promozionale

La caciata di Sezze, antica e tipicamente pasquale, è davvero intramontabile. E’ un dolce che oggi si può trovare tutto l’anno e che per lo più di consuma in piccole crostatine monoporzione. L’aspetto è pressappoco simile ad una crostata tradizionale, ma con una farcia davvero unica.

La caciata di Sezze

All’esterno c’è una pasta frolla che solo a Sezze certe donne sanno ancora fare, morbida e impalpabile. Un tempo si realizzava tassativamente con lo strutto e serve anche a rivestire il fondo dello stampo. La farcia invece è composta  da ricotta locale cremosa e inarrivabile.

La caciata di Sezze - Ricottine della zona

Anticamente si usava solo la ricotta di pecora, prodotta solamente dalla pastorizia locale. Oggi si usa esclusivamente la ricotta vaccina, per via dei grandi allevamenti delle pianure. La caciata tuttavia, si fa con uova, cannella, rhum, zucchero semolato e della scorza di limone grattugiata. Ormai la caciata si trova anche in molti altri paesi dell’area Lepina. Ad esempio a Bassiano si chiama “pizza casàta”, a Roccasecca dei Volsci “caciatèlla”, ma la vera caciata è setina. La ricetta autentica, prevede 6 uova, di cui 5 rossi e uno intero. Servono circa 250 gr. di zucchero, 200 gr. di strutto, un limone grattugiato e farina quanto basta.

La caciata di Sezze e i dolci pasquali dei Lepini

Per il ripieno serve 1 kg di ricotta, 5 uova, di cui 2 intere e tre rossi, una tazzina di rhum, un pizzico di cannella, 200 g di zucchero. Si procede facendo la pasta frolla come per la crostata, tirando la sfoglia per ricoprire il fondo ed i bordi di una teglia imburrata. Al contempo in una terrina si sbriciola molto finemente la ricotta e vi si amalgamano tutti gli altri ingredienti a dovere, ma senza usare lo sbattitore elettrico.

La caciata di Sezze - Tortiera Foderata per caciata

Poi si versa il composto nella tortiera, oppure come si usa oggi sulle formine. Infine si deve decorare con le strisce di pasta frolla larghe e regolari. Infine si pennella senza lesinare con uovo battuto. Dovremo infine mettere in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti. Di fatto la ricetta è semplice, ma il segreto è usare solo ingredienti locali, genuini come la ricotta e lo strutto.

Il cavalluccio e la bambola di Pasqua

Gli ingredienti genuini, renderanno il risultato unico. Inoltre a Sezze e dintorni, per Pasqua si impastano dolci come il cavalluccio e la bambola. Questi “biscottini dolci”, nascono in un’epoca in cui i bambini avevano pochi giocattoli. Il dono di questi dolcetti per Pasqua, erano una doppia gioia per i piccoli di casa.

La caciata di Sezze - Cannella per il ripieno

Pressappoco erano queste le due forme con cui, le mamme dei Monti Lepini, usavano preparare tipi di ciambella dolce per i figli, soprattutto i più piccoli. In altre zone la bambola la chiamavano “la pupazza”, ma la sostanza non cambia. Poi, quest’usanza, con l’arrivo delle colombe moderne ricoperte di zucchero e mandorle e di altri dolci industriali, è quasi scomparsa. Tuttavia a Sezze, l’arte dei dolci antichi resiste in una maestria che alcuni forni esercitano in modo eccellente. Fino al dopoguerra, le donne preparavano in casa ogni genere di dolce e poi lo portavano al forno.

Ciambelloni e biscotti di Pasqua

Cuocevano spesso usando un marchio in ferro che imprimevano, sovente con una lettera o un simbolo di riconoscimento. Non è invece sparita l’abitudine di fare ciambellonibiscotti e pizze sbattute per festeggiare le resurrezione di Gesù Cristo. Almeno nei centri più piccoli. Anzi, qui questa vecchia usanza sta vivendo una nuova stagione. E se una volta erano i forni disseminati dentro i centri storici che “addoràuano de ciammellùni e pizze”, come recita una vecchia poesia corese, ora sono le case a riempirsi di quei profumi di ciammèlle appena sfornate. E proprio con l’impasto di queste ciambelle (farina, uova, zucchero, mezzo bicchiere di olio extravergine, semi di anice e lievito) venivano preparati i cavallucci e le bambole.

La caciata di Sezze, la ricetta di Pasqua intramontabile ultima modifica: 2021-04-01T08:00:00+02:00 da Redazione

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Julieta B. Mollo

Sembra molto buona!

Qué buena comida.

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