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La tiella di Gaeta, ecco la ricetta classica e gustosa

La tiella di Gaeta - Tiella Con Teglia In Alluminio su pianale in legno
Articolo promozionale

Latina è una provincia ricca di storia, cultura, usi, costumi; particolarmente ricchi in cucina. Una varietà di sapori, quelli pontini, che derivano dalla sua vicinanza al mare; ma anche dalla presenza dei monti che regalano prodotti, che sono delle vere eccellenze. Regina è la Tiella di Gaeta.

La tiella di Gaeta -  Tiella Di Gaeta molto cotta

Si tratta di una sorta di focaccia, con una storia antica e molto interessante. Come piatto povero, è stata tuttavia apprezzata anche dai Borbone; si dice che ne fossero grandi consumatori.

La tiella di Gaeta

Successivamente, nel ’900 la tiella è diventata simbolo dei cittadini di Gaeta; che partivano per cercare fortuna negli Stati Uniti. Senza dubbio, quindi, regina della cucina pontina, è la ben nota  “Tiella di Gaeta”. Un piatto unico, completo sotto il punto di vista nutrizionale; oggi molto richiesto dai turisti. Si tratta di una specialità gastronomica tra le più antiche della tradizione locale. Parliamo di una torta salata con due sfoglie e un ripieno di vario genere.

polpo - Polpo fresco

La Tiella, nasce come un piatto unico e povero; amato dai contadini perché si prepara con cose semplici, e si conserva per diversi giorni. Può essere realizzata in diverse varianti, tra cui la più famosa è quella con il polpo; con scarola con baccalà o acciughe ed olive di Gaeta. Ma anche di sarde o alici, cipolla e molto altro. Nella tiella  il ripieno varia dal vegetale, a quelli con le farciture di mare.

La tiella di Gaeta con il polpo

La versione più nota, è proprio con il polpo, di cui vediamo la ricetta. Se volte cimentarvi, dovete pulire il polpo, lavandolo per bene. Poi In una pentola bisogna rosolare dell’aglio nell’olio. Prenderemo il polpo, adagiando i tentacoli sul fondo della pentola che si arricceranno. Sfumiamo con del vino bianco. Solo ora aggiungeremo un bicchiere d’acqua.

La tiella di Gaeta - Focaccia Tonno E Piselli ripiena

Ora, tenendo il fuoco basso, lasceremo cuocere per un’oretta scarsa, chiudendo con un coperchio. Intanto scioglieremo il lievito nell’acqua tiepida e verseremo tutto in una ciotola con la farina. Procederemo amalgamando con una forchetta, aggiungendo olio e sale, procedendo ad impastare. Formeremo una palla, adagiandola in un recipiente unto; coprendo con la pellicola. Lasceremo lievitare per un’oretta, fino ad ottenere il raddoppio dell’impasto. A parte taglieremo dei pomodorini a pezzetti, unendoli a dell’aglio, prezzemolo olive denocciolate, sale, pepe e olio.

Focaccia farcita

Ora taglieremo a pezzetti il polpo, aggiungendolo ai pomodorini. Dall’impasto lievitato, prenderemo una metà. Lo stenderemo, rivestendo una tortiera unta. Aggiungeremo ora il ripieno. Ora stenderemo il resto dell’impasto, usandolo per coprire la tortiera. Ripiegheremo i bordi sigillando il tutto. Adesso  con uno stuzzicadenti bucherelleremo la torta; ungendola poi a dovere.  Ora dovremo cuocere la tiella a circa 200 C per circa 30 minuti.

La tiella di Gaeta -  Torta Salata ripiena di verdure

Orbene, la tiella deve riposare prima di essere servita. Inoltre, questa focaccia, si può arricchire con vari ingredienti, come capperi, menta, basilico, peperoncino e varie verdure. Come ricetta povera, la tiella è l’ideale per riciclare gli scarti del frigo, ed è una pietanza che si conservasse bene per giorni. Nella tiella si possono mettere anche calamaretti, scarola, spinaci, baccalà, zucchine, cipolle, alici, sarde, o anche cozze. Secondo i locali, il segreto di una buona tiella sembra sia l’olio prodotto con olive itrane.

Olio di Itri

Secondo tradizione, quest’olio pregiato “deve scorrere fino ai gomiti”. Il nome del piatto deriva dalla teglia usata per cucinarla, in dialetto locale, la tiella appunto. Sfornate la torta e fatela raffreddare coperta con un canovaccio pulito. Orbene, quando la teglia sarà tiepida, la serviremo spicchi, da mangiare come piatto unico; anche da portare al mare, per una gita. Si può conservare questa focaccia in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo.

La tiella di Gaeta, ecco la ricetta classica e gustosa ultima modifica: 2020-10-26T07:00:23+01:00 da Redazione
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