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Le terme di Suio, tra le più antiche del Lazio

le terme di Suio - Massaggio Alle Terme di Suio
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Le terme di Suio, dall’antichità fino a noi. La provincia di Latina vanta una zona termale nel comune di Castelforte, a meno di un chilometro dal confine con la Campania; sono le Terme di Suio, ai piedi dei Monti Aurunci. Furono appunto gli Aurunci, i primi a popolare queste zone, legati all’uso delle acque termali dell’area. I Romani prenderanno poi il controllo del territorio; a seguito della battaglia del Veseris nel 314 a.C.

Le terme di Suio

Abbiamo notizie delle terme di Suio da Settimio Severo che fece lastricare la strada da Minturnae ad Aquas Vescinas; cioè Suio, terme di Vescia. Il nome Suio è legato al castello, Castrum Suji dell’anno mille, sorto per il controllo della foce del Garigliano nel decimo secolo d.C.

le terme di Suio - maschera di Bellezza Al Cioccolato

La fortificazione, infatti, sorge su un’altura a ridosso della sponda nord del fiume da cui si ha una visuale da monte Orlando, al monte Massico. Il ruolo del castello era importante per il controllo delle incursioni dei corsari saraceni. Nel 1023 nasce la Contea di Suio di proprietà del conte Ugo. Nel 1078, la contea viene acquisita dall’abbazia di Montecassino. Come nuova terra acquisita dalla Signoria dell’abbazia di Montecassino, nell’ottobre del 1079; l’abate Desiderio concede agli abitanti di Suio una serie di diritti e privilegi molto moderni.

Le terme di Suio e la Vasca di Nerone

Tra corsi e ricorsi storici, oggi, le terme di Suio discendono direttamente dalle antiche Aquae Vescinae. Esse sono citate anche da Plinio e Lucano, molto frequentate soprattutto durante il periodo dell’Impero Romano imperiale, come oggi. Testimonianza dei fasti dell’epoca è, ad esempio, la “vasca di Nerone”, piscina Duratorre in località Sant’Antonio, in cui fu rinvenuta una sedia balneare di porfido.

le terme di Suio - Ragazza Alle Terme Di Suio

Ed è certo l’uso di queste acque geologicamente “sanificatrici” termali anche in epoca pre-romana. Alla caduta dell’Impero romano d’Occidente tuttavia, l’uso delle acque termali, lentamente riguardò solo la popolazione locale. Dall’antichità dunque, le numerose sorgenti, sopravvivono su un crinale aurunco ed il fiume Garigliano. Qui sgorgano ancora spontaneamente le acque ipertermali tra le più curative del Lazio con una temperatura costante, dai 39 ai 63°C. Dopo la seconda guerra mondiale invece, la località termale è stata lanciata nel settore turistico, grazie alla costruzione di innovativi stabilimenti balneari.

Acque sulfuree

Le acque sono a varie concentrazioni sulfuree; con presenze di bicarbonato-alcalino-terroso-calciche. Nondimeno, le terme di Suio sono indicate in special modo a scopo terapeutico, ma anche estetico-rilassante; per bagni, fanghi, maschere, inalazioni, irrigazioni e insufflazioni. Inoltre esse curano malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, artrosiche, cutanee e anche ginecologiche.

bagni di fango - cure con i Fanghi

Le acque, a diversi gradi di concentrazione di minerali, le troviamo anche commercializzate in bottiglia come acqua da pasto. Il territorio di Suio inoltre, offre strutture sportive e ricreative a carattere naturalistico e culturale. In un raggio di pochi chilometri si trovano anche siti archeologici come il comprensorio di Minturnae; ma anche borghi medioevali come appunto lo stesso castello di Suio e quello di Castelforte. Si può visitare l’ippodromo del Garigliano, il comune limitrofo di Santi Cosma e Damiano, e le spiagge del comune limitrofo di Minturno.

Minturno

Orbene, una lussureggiante collina si staglia a ridosso delle preziose terme. Tutta la zona circostante, è una terra dagli scorci paesaggistici verdi, e custodisce, anzi favorisce un clima mite. Benefica è la vicinanza al mare, del vulcano spento di Roccamonfina, e delle valli. Come un merletto, c’è un susseguirsi di piccoli paesi d’impronta medievale; ne fanno una delle zone del basso Lazio più suggestive e salubri della Regione. Qui resistono e convivono, grazie al lavoro dei locali, aspetti di folklore, tradizione e sagre paesane uniche. Spiccano inoltre, nelle vicinanze, bellezze straordinarie come le Grotte di Pastena; il Monastero di monte Cassino o infine la spettacolare e fortificata città di Minturno.

fonte foto- cleanpngfly.com

Le terme di Suio, tra le più antiche del Lazio ultima modifica: 2020-05-04T08:00:00+02:00 da simona aiuti
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