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LO SAPEVI CHE MEMORIA

Mario Riva e l’abito della Hepburn donato alla prima nata a Latina

Servizio fotografico - La Diva In Bianco nella foto

Mario Riva ha avuto un ruolo nella vita di Amabile Altobello che ci ha lasciati, ma ci ha anche lasciato una storia dai risvolti romantici e interessanti d’altri tempi. Una donna con un bel primato e non solo!

Mario Riva

All’età di 88 anni la signora Amabile Altobello, vantava l’onore e il primato di essere stata la prima ad essere iscritta nel registro dell’anagrafe di Littoria, oggi Latina, non male! Pur non essendo nata proprio per prima ma tra i primi tre, si conquistò il primato, per via del nome e cognome con la doppia “A”; quindi prima in assoluto in ordine alfabetico.

Mario Riva - foto posata dell'Atelier Sorelle Fontana
Le sorelle Fontana – L’immagine by aeroman3 è concessa in licenza con CC PDM 1.0

Ancora oggi si favoleggia di una storia in bianco e nero, legata agli anni sessanta, poiché la signora Amabile, indossò per il giorno dei suoi “fiori d’arancio”, niente meno che l’abito della diva Audrey Hepburn. Il luogo dei fatti è per la precisione “Borgo Carso”. Ben sappiamo che l’attrice di origini nord Europee, diva di “Sabrina” e “Vacanze Romane”, ha avuto un legame importante con l’Italia, sposando un italiano, vivendo per ben dieci anni nel nostro paese. Eppure negli anni ’50 un suo matrimonio saltò.

Mario Riva e Audrey Hepburn

Al riguardo sappiamo che l’attrice di “Colazione da Tiffany, negli anni ’50, si fece disegnare l’abito da posa dalla Sorelle Fontana. All’epoca, dive e principesse facevano anticamera per avere un abito di Micol Fontana e delle sue sorelle, come fece anche Linda Christian, madre di Romina Power. Tuttavia, non sempre si arriva all’altare e quelle nozze da favola saltarono.

Mario Riva - Donna In Abito Bianco anni cinquanta

La bella Audrey non ritirò l’abito e generosa come è sempre stata, espresse il desiderio che fosse regalato ad una ragazza bisognosa. Orbene, quell’abito restò nella nota sartoria del centro di Roma per molto tempo. Arriviamo al 1960, quando in una neonata RAI, spadroneggiava il “divo” Mario Riva, seguito da decine di milioni di telespettatori in trasmissioni come “Il musichiere”.

Amabile Altobello

In una sua trasmissione, Latina era in gara e vinse. Il vicesindaco dell’epoca D’Erme, espresse il desiderio di avere come ricompensa, una serenata per la bimba prima nata della città. All’epoca una ragazza da marito non poteva sposarsi se non aveva una dote e un minimo di possibilità economiche. Essere nubile dopo i venticinque anni, significava essere “zitella”; altri tempi! Amabile, a cui Mario Riva rivolse qualche domanda, stupito che a ventisette anni non era accasata e magari con bel bimbo in braccio, rispose con sincerità. 

Mario Riva - Mario Riva Al Musichiere in una foto
fonte foto – Zellaby CC BY-NC-ND 2.0

Venendo da una famiglia umile e numerosa, pur avendo un fidanzato, non poteva permettersi un abito da sposa. Tutti ricordano il grande cuore di Mario Riva, che ebbe il guizzo di genio, di donare a quella brava ragazza delle nozze da favola; le meritava! Micol e le sue sorelle, regalarono generosamente quel vestito riadattandolo, poiché ricordiamo che le misure della Hepburn erano minuscole.

Il Musichiere e colazione da Tiffany

Della diva di Hollywood però non si parlò più. Solo anni dopo, nel duemila, gli eredi di Micol e delle altre sorelle Fontana iniziarono a cercare quell’abito. Orientati verso Latina, chiesero aiuto al sindaco, forse per esporre come cimelio il vestito, accanto a foto di altri matrimoni di divi e famiglie reali.

MArio Riva - Houdrey con un cappello rosa

La cara signora Amabile tuttavia, legata al ricordo delle sue romantiche nozze, non si volle separare dal suo vestito. E stata la figlia, la signora Marisa Soldà a raccontare il sentimento della madre, rimasta in qualche modo fedele a Mario Riva e quel regalo, che restava suo; nel suo cuore. Voleva essere lei a decidere cosa fare e quando, e così fece. Tempo dopo, infatti, Amabile vendette l’abito alla casa d’asta “Sotheby’s”. Il cimelio fece il giro di importanti mostre e infine andò venduto. Alla famiglia andarono infine 12mila euro; dopotutto è la sposa che decide.

Mario Riva e l’abito della Hepburn donato alla prima nata a Latina ultima modifica: 2021-02-04T08:00:00+01:00 da Redazione

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