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CICERONE EDIFICI STORICI

Minturno, un luogo meraviglioso da visitare

Minturno - Teatro Romano

Minturno, antica e ricca di storia, è adagiato sulle propaggini costiere meridionali dei Monti Aurunci. Le sue spiagge sono bagnate dal mar Tirreno nel golfo di Gaeta.

Minturno

L’antica città di Minturnae era collocata sulla sponda destra del Garigliano, e sorgeva lungo il percorso della Via Appia. Esisteva in quest’area un culto particolare per la ninfa Marica. “La dea dell’acqua che brilla sotto la luce del sole”; ma anche la dea “che distrugge, infuria, consuma, inaridisce”. Esisteva in suo onore, intorno alla fine del sec. VI a.C., un tempio in tufo; che fu poi rifatto in muratura alla fine del I secolo dai Romani, e poi rifondata come colonia romana.

Minturno - Via Appia Di Minturno
fonte foto – wikipedia – Pubblico dominio

Ci troviamo in una zona agricola fertile e produttiva, dove si trovavano diverse villae rusticae o fattorie. Tra corsi e ricorsi storici, la città vittima di guerre e distruzioni, solo il 13 luglio 1879 da Traetto che era diventata, riprende l’antico nome di Minturno. Da queste parti c’è davvero molto da visitare. Maestoso, vicino il complesso archeologico Minturnae; troviamo ad esempio  il magnifico ponte sospeso.

Il ponte sospeso di Minturno

Si tratta di uno dei primi in Europa. Il primo ponte sospeso italiano, e il secondo in Europa. Inaugurato il 10 maggio 1832 da Ferdinando II, il  re si presentò davanti alle torri di sostegno del ponte; con due squadroni di lancieri a cavallo e sedici carri colmi d’artiglieria, e munizioni, per dimostrare la solidità del ponte. Per chi ama la natura, c’è il parco di Gianola, bellissimo che ospita diverse specie di alberi come la quercia da sughero; il leccio, la roverella e il lentisco.

Minturno - Acquedotto romano sullo sfondo
fonte foto – Wikipedia – Carole Raddato – CC BY-SA 2.0

Tra le specie di piante si trovano ginestre, eriche, gladioli e altre piante della macchia mediterranea. Il parco ospita diverse specie di uccelli e farfalle. Nel 2009 si è verificata addirittura la prima nidificazione dell’assiolo. Il centro storico della città Minturno poi è sicuramente molto caratteristico; formato da piccoli vicoli, porticati, resti di costruzioni romane e chiese in cui immergersi e perdersi.

Castello di Minturno

Tra le cose da vedere nel centro storico, vi sono le antiche mura che circondano l’antico borgo; la chiesa di San Francesco costruita dai Caetani intorno al 1363 e contenente un affresco della Madonna delle Grazie protettrice della città di Minturno. La chiesa della Madonna della Libera e la chiesa di Chiesa di S. Pietro; cattedrale della città tra le più caratteristiche della città e conserva un ambone tra i più belli d’Italia. Interessantissimo il Museo Etnografico Aurunco; dei costumi locali e della civiltà contadina. Si trova in Corso V. Emanuele, per info 0771674311 – 3394532902.

Chiesa Di San Pietro

Inoltre, si staglia il castello, che ogni anno, la seconda domenica di Luglio; in occasione della sagra delle Regne s’illumina dai fuochi d’artificio. Vari personaggi illustri dimorarono in questo edificio, come S. Tommaso d’Aquino nel 1272. Nel sedicesimo secolo il maniero fu di proprietà di una delle più belle donne d’Italia, Giulia Gonzaga.

Giulia Gonzaga

Successivamente di proprietà di Isabella Colonna. Il Castello aveva al suo interno una torre alta 60 metri, semidistrutta da un fulmine nell’Ottocento. Attualmente il castello è di proprietà del Comune.  Per visitarlo in estate dalle Ore 09:00-19:30 (la biglietteria chiude alle ore 19:00). La struttura è chiusa i seguenti giorni: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre Costo del Biglietto intero € 5,00, ridotto € 2,50, Apertura gratis la prima domenica del mese. Nei locali di minturno dovrete assaggiare assolutamente gli “stringozzi”, o strozzapreti. Sono uno dei più caratteristici esempi di pasta fresca della provincia di Latina. Si presentano sotto forma di strisce, con una consistenza farinosa. Si fanno, infatti, con farina di grano duro ed acqua. Può essere conservata per un breve periodo di tempo. Famosa è anche la burrata, buona permanenza!

Minturno, un luogo meraviglioso da visitare ultima modifica: 2020-08-11T07:00:00+02:00 da Redazione
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