I LATINENSI RACCONTANO LATINA

itLatina

ANNUNCI COSA FACCIAMO

Officine a Latina e “Officine di Città”, verso le Case di Quartiere

Officine a Latina - Cielo Con Il Sole

Officine a Latina, anzi “Officine di Città”, è un progetto che è stato presentato nella sala Enzo De Pasquale venerdì 14 febbraio, presso il Palazzo comunale. Parliamo quindi della presentazione pubblica delle “Officine di Città”, il percorso di co-progettazione per la definizione delle prime cinque Case di Quartiere a Latina.

Officine a Latina

Officine a Latina e officine di città, riguarda Le Case di Quartiere, che saranno spazi di comunità dedicati all’aggregazione nei quali i cittadini potranno incontrarsi. Tutto accadrà attraverso delle rassegne culturali, sportelli sociali, laboratori di autoproduzione e attività di varia natura. Il Comune di Latina intende attivare un percorso d’accompagnamento, curato dalla società “Avanzi –sostenibilità per Azioni”, per definire le linee guida. Si tratta quindi di usi, funzioni, modello di gestione per la valorizzazione delle cinque strutture individuate come luoghi di comunità nel novembre scorso.

Officine a Latina - Quartiere Di Latina con il parco

Ciò è avvenuto con delibera di Giunta n° 342/2019, e che diverranno poli attrattivi per attività e servizi di natura culturale, sociale e ricreativa. Gli immobili oggetto del percorso sono l’ex Tipografia di Viale XVIII dicembre, l’ex scuola materna di Via Milazzo, il centro sociale di Borgo Piave. Ma anche la Casa Cantoniera di Borgo Sabotino e l’ex Cinema Enal di Latina Scalo.

Officine a Latina e officine di città

Le “Officine di Città” hanno l’obiettivo di avviare un processo di coinvolgimento e di attivazione delle comunità di riferimento. Ciò, riconoscendo le risorse locali, e rafforzando le relazioni, per uno sviluppo di senso d’appartenenza e condivisione.

Officine a Latina - Il Sindaco Di Latina con un esule istriano

L’Amministrazione intende promuovere attorno all’attivazione, una rete di Case di Quartiere. Il percorso, della durata di circa sei mesi, è stato presentato in occasione dell’Open Day del 14 febbraio. Tuttavia Latina non si ferma mai, e c’è anche stata una giornata con gli studenti per ricordare le vittime delle Foibe. L’evento si è svolto presso l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo, dal titolo “Mai più”. Sì è trattato di un evento di studio sull’eccidio delle Foibe”. L’evento quindi è stato organizzato dal Comune di Latina per commemorare le vittime delle Foibe nel secondo dopoguerra nei confronti d’istriani, fiumani e dalmati.

Il futuro della memoria

Con i ragazzi che hanno partecipato al Viaggio del Memoria 2020, erano presenti il Sindaco Damiano Coletta, il Prefetto Maria Rosa Trio. Ma anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti, l’esule istriano Ottavio Sicconi e lo storico Carlo Felice Casula dell’Università degli Studi Roma Tre. A fare gli onori di casa la Dirigente scolastico Maria Cristina Martin.

Officine a Latina - Convegno Con Studenti a Latina

L’evento, ricco d’interventi musicali dei docenti del Corso a Indirizzo Musicale dell’Istituto Castelnuovo, con brani di Ennio Morricone e Luis Bacalov. Il Sindaco Damiano Coletta ha ricordato che è bene ricordate le tragedie dell’umanità, ovvero ciò che hanno subìto le famiglie istriane, fiumane e dalmate. È compito nostro, della società e della scuola, trasmettere il ricordo di simili tragedie affinché non si ripetano mai più. Dobbiamo farlo partendo dai valori della nostra Carta Costituzionale; dal Manifesto di Ventotene per un’Europa unita, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Viaggio della memoria 2020

Dopo il saluto del Prefetto Trio, infine, l’Assessore Proietti ha spiegato ai presenti come questa giornata di studio sia stata ideata e pensata. Parliamo di un percorso educativo del Comune “Il Futuro della Memoria”. Siamo convinti che sia importante far comprendere ai giovani che dobbiamo essere cittadini attivi. Tutto parte dai piccoli gesti mossi dalla solidarietà. Ottavio Sicconi ha raccontato ai presenti la sua testimonianza diretta di esule istriano, fuggito dalla provincia di Pola. Egli è stato allievo di Norma Cossetto, studentessa istriana martire delle foibe, e stabilitosi a Latina. Il Sindaco Coletta ha quindi consegnato a Ottavio Sicconi una pergamena. Lo ha ringraziato per l’attenzione e l’impegno profusi nel conservare e rinnovare la memoria della tragedia dell’eccidio delle Foibe.

fonte foto – uff. stampa di Latina/cleanpngfly.com

Officine a Latina e “Officine di Città”, verso le Case di Quartiere ultima modifica: 2020-02-17T08:00:00+01:00 da Redazione
To Top