I LATINENSI RACCONTANO LATINA

itLatina

CHIESE PERSONAGGI

Santa Maria Goretti, la patrona invocata ai tempi del #coronavirus

Santa Maria Goretti - Chiesa Di Santa Maria Goretti

Santa Maria Goretti, nata a Corinaldo, nelle Marche, il 16 ottobre1890, è la santa adolescente per eccellenza; molto amata per la particolare storia di povertà, miseria, fede e perdono che ha contraddistinto la sua esistenza così breve. Poco più che bambina, Santa Maria Goretti, subì un tentativo di stupro, e morì tra atroci sofferenze, colpita a morte dall’aggressore; perdonando tuttavia il suo carnefice in punto di morte. Alessandro ti perdono”, una breve frase che colpì tutti all’epoca e che resta nel tempo. Oggi s’invoca la santa poiché l’intercedere di una fanciulla si spera che sia ascoltata in cielo.

Una famiglia povera in cerca di lavoro

La famiglia Goretti, povera e umile, composta da contadini, da Corinaldo si trasferì nelle campagne pontine, cercando un po’ di benessere. La breve vita della giovane Maria, fatta di analfabetismo, poco pane, e lavoro pesante fin dall’infanzia, non conobbe che sacrificio. Quando morì, a soli 11 anni, era alta 138 cm e appariva vistosamente sottopeso, oltre a presentare sintomi di malaria in fase avanzata.

Unica Foto in bianco e nero di Santa Maria Goretti con ai lati due bambini
unico documento fotografico esistente di Santa Maria Goretti – Fonte foto Wikipedia – pubblico dominio

Stabilitisi alle Ferriere di Conca, oggi frazione di Latina, ma all’epoca nel territorio di Cisterna di Roma, l’attuale Cisterna di Latina, i Goretti cercavano un po’ di terra da coltivare. In quegli anni, Alessandro Serenelli, un vicino, tentò diversi approcci nei confronti di Maria, fino a quel cinque luglio; con la scusa di farsi rammendare dei vestiti. Attirò la ragazzina in casa e tentò di violentarla. Maria reagì urlando, difendendosi come poteva, ma lui la ferì più volte con un punteruolo.

Santa Maria Goretti che convertì il suo omicida

Il Serenelli confessò d’aver preparato l’arma e di aver deciso di usarla qualora la bambina gli avesse opposto resistenza. La morte sopravvenne il giorno successivo per setticemia; le esequie vennero celebrate nella cappella dell’ospedale, e il corpo della bambina sepolto nel cimitero comunale. Il Serenelli fu condannato a 30 anni di reclusione, dove maturò il pentimento e la conversione alla religione cattolica. Da subito, grazie anche ai padri passionisti di Nettuno, e dell’Azione Cattolica romana col giornale “Vera Roma”, la devozione per Maria si diffuse moltissimo.

Veduta di Corinaldo, paese natale della santa patrona di Latina
Corinaldo, paese d’origine della santa – fonte foto Wikipedia –  Enrico90p  – CC BY-SA 3.0

Da allora tanti venerano Maria Goretti, soprattutto tra gli strati più umili della popolazione. Molti anni dopo, negli anni cinquanta, l’immagine di Maria Goretti era ancora popolare anche nei non cattolici. Basta pensare che il dirigente comunista Enrico Berlinguer indicò il coraggio e la tenacia della piccola santa come un esempio. Anche il leader del Partito Comunista Togliatti propose Maria Goretti come modello.

Patrona di Latina amata e venerata

Il 24 giugno 1950, per la prima volta, nella millenaria storia della Chiesa, una cerimonia di canonizzazione si svolse all’aperto in piazza San Pietro. All’evento era presente anche la madre di Maria Goretti. Il giorno di commemorazione istituito fu il 6 luglio, anniversario della morte della giovane. Fa tenerezza notare che la bimba morente, espresse il desiderio di ricevere la prima comunione.

Santa Maria Goretti - Casa Del Martirio
casa dove avvenne il martirio – Fonte foto – Torvindus~commonswiki  – CC BY-SA 3.0

Il corpo e le reliquie di Maria Goretti, venerata come martire della purezza”, sono conservati a Nettuno, visitati da moltissimi pellegrini. Ogni anno, il territorio dell’Agro Pontino e la città di Latina si preparano a festeggiare con ardore la loro patrona nel giorno della sua canonizzazione. Generalmente, gli eventi religiosi iniziano il 6 luglio, con una Santa Messa presieduta dal vescovo presso l’ospedale civile di Latina, dedicato alla santa.

La santa invocata contro il #Coronavirus

Poi il sette luglio, di consuetudine, alle ore 18.30 c’è la Santa Messa nella parrocchia di Santa Maria Goretti di Latina, presieduta sempre dal Vescovo; al termine la processione per le strade della città. Generalmente, lo stesso giorno si tiene un Pellegrinaggio notturno verso la casa del martirio della Santa patrona; partenza alle ore 23 dalla Chiesa di San Matteo a Latina. All’arrivo presso la Casa del Martirio, il vescovo di consuetudine, celebra una messa intorno alle 6.00. E’ importante il pellegrinaggio in sé, tuttavia non trascurabile è il lavoro preparatorio, che coinvolge molti giovani. Lo scorso ottobre, all’interno dell’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, si è discusso dei giovani e la fede riguardo la santa bambina.“I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, è stato il tema centrale, ispirato dalla dolce Santa Maria Goretti. Il pellegrinaggio è stato anch’esso fonte d’ispirazione, relativamente a “riconoscere, interpretare e scegliere”.

Diffondere il culto di Maria Goretti

Questi temi sono stati approfonditi, grazie anche al contributo degli scritti dei Padri della Chiesa. Tradizionalmente, la partenza del pellegrinaggio avviene da Borgo Piave, ma nel 2018 si è deciso di cambiare. La partenza stasbilita da Via Nascosa, Via Carreto la Croce e Via del Crocifisso, arrivando a Borgo Santa Maria. Proprio qui la prima “sosta”. Poi si riprende per via Macchia Grande, Via della Speranza fino a Borgo Bainsizza, dove c’è la seconda tappa. Il cammino continua per la Strada del Bosco, Via Monfalcone, giungendo a Borgo Montello. Proprio qui c’è la terza tappa. Infine, percorrendo Via Le Ferriere, c’è l’arrivo alla Casa del Martirio della santa, dove alle 18.00 il Vescovo celebra messa.

L’epilogo

La città di Latina si stringe attorno alla santa bambina, e riscopre un grande messaggio di perdono. Dopo un secolo, la piccola Maria, ispira ancora e guida molti giovani, che innocenti la pregano, affinché allontani il #coronavirus. Nel Lazio si espongono gli stendardi, i santi patroni e tanti confidano nella piccola Maria Goretti.

Foto in evidenza: Erik – CC BY-SA 2.0

Santa Maria Goretti, la patrona invocata ai tempi del #coronavirus ultima modifica: 2020-03-23T09:00:00+01:00 da simona aiuti
To Top