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Santi Cosma e Damiano, dove fare una gita

Santi Cosma E Damiano - veduta tra la vegetazione

Santi Cosma e Damiano si trova in parte su una delle pendici collinari dei monti Aurunci; e in parte nella pianura del Garigliano, nella zona Sud -Est della Provincia di Latina. confina ad Est con la Provincia di Frosinone. Il nome del piccolo borgo deriva dai Santi Cosma e Damiano, fratelli e medici. La tradizione vuole che i due siano transitati qui nel loro viaggio verso Roma. Sembra che abbiano dimorato in una grotta; presso cui nacque una cappella in loro onore, divenuta la chiesa patronale.  

Santi Cosma e Damiano

Esistono in tutto il territorio di Santi Cosma e Damiano una grande quantità di vestigia antiche. Passeggiando nel paese, si trovano architetture pregevoli, medievali, vicoli, e viottoli, molto ben conservati e curati. Inoltre, è noto che le sorgenti termali del Veseris, oggi Suio, frazione di Castelforte; erano già ben note in epoca preromana.

Santi Cosma e Damiano - Cioce tradizionali

È nota anche la presenza di ville rurali romane e di porticcioli e scafe sul fiume. Nondimeno, l’antico popolo che abitava la valle dal Monte Circeo al Monte Massico era il popolo degli Ausoni, detti anche Aurunci. Alcuni storici considerano il territorio di Santi Cosma e Damiano d’epoca preromana appartenente alla città di Vescia; indicano poi come campo della battaglia del Veseris, episodio chiave della Guerra Latina. Anche Cicerone transita su queste terre, e ci dà notizia del “pons tiretius”, che assieme ad altri permetteva di varcare il Garigliano.

Santi Cosma e Damiano e Castelforte

Il territorio nel Medioevo è appartenuto anche alla Terra di San Benedetto; cioè era sotto l’influenza dell’abbazia di Montecassino. Le origini degli insediamenti sull’altura sono da mettere in relazione al questo centro politico-culturale. Prima dell’anno 830, i benedettini realizzano una cella, ovvero piccolo monastero agricolo, a Ventosa. La storia di Santi Cosma e Damiano e quella di Castelforte sono necessariamente legate; tuttavia tra la gente dei due comuni, soprattutto in passato, c’è stato un complesso rapporto tipico del “campanilismo italiano”.  

Santi Cosma e Damiano - Focaccia tipica
fonte foto – Wikipedia – Parkerman & Christie – https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.it

Nondimeno, documenti storici del 1623 affermano l’indipendenza dei Casali dalla confinante università di Castelforte; attestando che già a quell’epoca esistevano contenziosi territoriali tra le due località. Gli studiosi considerano i dialetti di questa zona con forte infiltrazione e commistione della parlata ciociara/abruzzese. Un importante elemento tradizionale è un accessorio, sia maschile sia femminile, tipicamente laziale, ovvero le tradizionali cioce, tipiche della confinante zona del frusinate.

Sagra del melone

Diverse e varie sono le manifestazioni d’interesse, come il Carnevale sancosimese; che si svolge la domenica di carnevale nel centro storico con distribuzione di salsicce. Ma c’è anche il Carnevale campagnolo; che si svolge il martedì grasso in frazione Campomaggiore con sfilata di carri allegorici.

Santi Cosma e Damiano - tipici Meloni estivi

Le Contrade, che di fatto costituiscono le Frazioni; si sfidano in questa occasione a chi realizza il carro più divertente. Il 14-15 agosto si tiene la Sagra della Fresa in frazione Grunuovo. È un piatto unico veloce e vario, da preparare con a scelta pomodori, mozzarella di bufala, origano e quant’altro il gusto suggerisca. Il 20-21 agosto invece si svolge la Sagra del Melone in frazione Cerri Aprano. Inoltre, la 2ª domenica di settembre si svolge la festa della Madonna del Riposo in frazione Ventosa. Poi, il 25-26-27 settembre c’è la Festa di Santi Cosma e Damiano nel centro storico in grande stile.

Cucina sancosemese

Ricca è la cucina tradizionale sancosemese, che predilige sapori particolarmente intensi, ma semplici, come vuole l’origine contadina. Molto gustosa è la laina, ovvero un impasto di farina di grano duro, acqua e sale, senza tuorlo d’uovo. L’impasto deve diventare una sfoglia, poi avvolta e tagliata in classiche fettuccine larghe e spesse, da condire con ragù. Noto è il pane locale che si presenta come una focaccia bianca; di fatto una pizza fatta con lievito naturale e cotta in forno a legna, molto apprezzata e ricercata dai turisti.

Santi Cosma e Damiano, dove fare una gita ultima modifica: 2020-08-20T07:04:16+02:00 da simona aiuti
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