MITI E LEGGENDE NATURA

Camilla regina dei Volsci, e il principe Ufente innamorato

Camilla Regina - la Principessa Camilla

Camilla regina del popolo volsco, attraverso i millenni, il mito e la leggenda, con il suo coraggio da guerriera, giunge ancora fino a noi. A quel tempo, quando il popolo “setino”, al tempo in cui  Latino, era re dei Latini, tra epiche battaglie; in cui si distinse la figlia del re Metabo, sopravvivono anche miti d’amore struggente.

Camilla regina

Camilla regina amazzone, di cui si raccontano ancora a Sezze, gesta e intrecci d’amore perduto e rimasto incompiuto, un amore cristallizzato nel tempo. Amore, passione e risentimento, legarono il setino Ufente, e la principessa Camilla. La figlia del re dei Volsci, veniva da Privernum. Orbene, secondo il poema epico di Virgilio, da laggiù deriva il popolo latino ma il toponimo è da ricondursi a Priverio, re del popolo Osco. Lui che l’avrebbe strappata ai Latini.

regina Camilla - Principe Ufente trasformato da Diana

Da guerre e battaglie, le vicende bellicose continuano con Metabo, a sua volta figlio di Priverio. Egli, sconfitto da Latino, dovette fuggire da Privernum insieme con la vergine Camilla in fasce, consacrata a Diana per la sua salvezza. Giunta in età adulta, amazzone guerriera, Camilla si allea con Turno re dei Rutuli, e torna in patria per riconquistare la sua città natale.

Amazzone guerriera

Decisa e fiera la principessa dal mantello porpora va a muovere guerra contro Enea sbarcato nel Lazio. Non aveva che la sua missione, lei “vergine d’Italia”, ma Ufente, era innamorato di lei, forse come nessun uomo lo è stato mai di una fanciulla. Anche il giovane Ufente è nemico di Enea. In quei luoghi setini ancora oggi scorre l’antichissimo fiume che ha lo stesso nome di questo principe innamorato. La storia del fiume si perde nella notte dei tempi, anch’esso citato da Virgilio nell’Eneide.

camilla Regina - Amazzone Che Torna

Un tempo, dove ora scorre il fiume, c’era una fitta e impenetrabile foresta. Il principe Ufente, perdutamente innamorato dell’amazzone Camilla, perse nobiltà e coraggio per umiliarsi a supplicare amore. Il mito narra che il fiume non è fatto d’acqua, ma delle lacrime del giovane Ufente respinto da Camilla che era una sacerdotessa consacrata. Ella mai gli avrebbe potuto concedere il suo amore.

Priverno e Sezze e Camilla regina

L’amazzone di Priverno era ed è rimasta lo spirito di quella foresta, lei la Regina Camilla, così bella come nessun’altra fanciulla. Diana decise che Ufente non avrebbe più dovuto amare nessuno, e lo trasformò in un fiume alimentato dalle lacrime di Camilla. Dunque il fiume piange, e non smette mai, ma l’amore di Ufente resiste ancora attraverso le lacrime che lo alimentano. Quella setina è terra di amori contrastati, e Camilla, principessa guerriera, rifiutando Ufente piange lacrime di zolfo destinate all’eternità, per un amore impossibile. L’amazzone morì in battaglia nel 1170 a.C. sotto i colpi di Arunte, mentre Turno s’immolò in duello contro Enea, che soggiogò il territorio laziale. Placido e silente, il fiume Ufente sfida ancora oggi la siccità, senza mai abbassare il livello di guardia, e mostra ancora forza e possenza. Nell’antichità il rio, per i bufali che vi si abbeveravano, era anche chiamato Bufente.

Fiume Ufente

Secondo i geologi, le sorgenti dell’Ufente, chiamate Le Canalelle, per i numerosi canalicoli e polle d’acqua, sono alimentate da fiumi sotterranei, provenienti dall’Abruzzo. Nell’Ufente confluisce il torrente Brivolco, che raccoglie le acque meteoriche della Valle della Cunnula, situata a nord ovest della collina di Sezze. Le acque di questo fiume, da sole basterebbero ad irrigare i campi dell’intero Agro Pontino. I due grandi gruppi di sorgenti contribuirono a formare la Palude Pontina; quelle di Ninfa ai piedi di Sermoneta e quelle delle “Canalelle”, Mole Muti e Scafa Rappini, sotto Sezze. Queste ultime hanno una portata quasi doppia delle sorgenti di Sermoneta, tanto da comprendere i pozzi dell’importante acquedotto delle Sardellane, che rifornisce d’acqua potabile buona parte della provincia di Latina, oltre ad originare l’antichissimo Ufente.

fonte foto – Pixabay

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Camilla regina dei Volsci, e il principe Ufente innamorato ultima modifica: 2019-12-18T11:00:00+01:00 da Simona Aiuti

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