NATURA PASSEGGIANDO

I giardini di Ninfa in provincia di Latina, i più belli del mondo!

i giardini di ninfa - Ninfa e le sue rovine

I giardini di Ninfa, comune di Cisterna di Latina, sembrano una porta nel tempo, con un’atmosfera medievale tutto attorno. Nell’antica città di Ninfa, di cui oggi rimangono alcune rovine incantevolmente inglobate nella meravigliosa vegetazione, sembrano antichi baluardi della civiltà che videro.

giardini di Ninfa - fiore viola, Tillandsia

Il nome “Ninfa”, sembra derivare da un tempio di età classica dedicato alle Ninfe. Anticamente Ninfa era ricca e prospera, bella, rigogliosa e bramata, passò da una famiglia nobile all’altra, fino al declino per via dell’avanzare della palude. I Giardini di Ninfa oggi sono “Monumento Naturale Regionale”.

Nascita dei Giardini di Ninfa

Nel 1297 Pietro Caetani acquistò Ninfa per 200 mila fiorini d’oro, e iniziò per Ninfa un periodo di grande prosperità; ma la parabola tra un attacco e un saccheggio, giunse al 1381, quando fu completamente distrutta dalle città vicine. Ninfa non fu più ricostruita, e con l’avanzamento della palude e la malaria costrinsero i pochi residenti a lasciare la zona.

i giardini di Ninfa - Rovine con fiori rampicanti

Par vedere la nascita dei Giardini di Ninfa, dovremo aspettare il XVI secolo; quando il cardinale Nicolò III Caetani diede ordine all’architetto Capriani di costruire un giardino nell’area di Ninfa. Tuttavia questo giardino cadde in rovina, e di Ninfa non rimaneva più traccia. Fu soltanto nel 1921 Gelasio Caetani iniziò a farli letteralmente “sbocciare”. Contemporaneamente, si piantarono diverse specie botaniche che ben si sviluppavano a Ninfa per via del clima favorevole, molto umido, regalato dal fiume Ninfa. Aperto solo in alcuni periodi, il giardino è visitato da circa settantamila turisti l’anno.

Oasi WWF a Ninfa

Lelia Caetani, l’ultima rappresentante della famiglia, diede vita a una fondazione, alla quale intestò oltre al castello di Sermoneta, anche il giardino. E’ sempre la fondazione che oggi si occupa del parco, intorno cui c’è un’oasi del WWF. Nel 2000 tutta l’area di Ninfa è stata dichiarata monumento naturalistico e il giardino definito dal The New York Times, come il più bello al mondo.

giardini di Ninfa - Ruscello Di Ninfa in primo piano

I giardini di Ninfa all’inglese, misurano otto ettari, e ospitano oltre un migliaio di piante, provenienti da tutto il mondo, con molti ruscelli. Tra le specie presenti possiamo ammirare un acero americano, un noce americano, faggio rosso, acero giapponese, e poi ancora roseti, cedri, tillandsia, l’albero della nebbia, e ciliegi penduli. Troviamo un pino dell’Himalaya, un pino messicano, iberis, banani, ortensie rampicanti, noccioli e un albero chiamato “l’albero del tulipano”, noccioli, e altre specie rare come il bambù cinese.

Contatti e come arrivare a Ninfa

Nei giardini di Ninfa esiste un impianto boschivo e un sistema di aree umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell’avifauna locale; al contempo si è cercato di ricreare, su un’area per la vegetazione tipica della zona tendenzialmente paludosa.

Fiori colorati

L’area dei Giardini di Ninfa si trova sul percorso di una delle più importanti rotte migratorie di uccelli che, giungendo da paesi africani, si trasferiscono in varie zone europee. Al riguardo, notiamo che dopo la creazione dell’oasi, nella zona si sono registrati arrivi di alzavole, germani reali, canapiglie, aironi, pavoncelle e rapaci. Ninfa, set naturale più volte per il Cinema, ospitò personalità di spicco del 900 come il poeta D’Annunzio, Boris Leonidovič Pasternak, autore de Il dottor Živago, o, nel 1935, Mussolini in visita all’agro pontino.
Per visitare Ninfa, percorrere la Via Provinciale Ninfina 68 04012 Cisterna di Latina – LT. Per la visita contattare: 0696000062 / 3783011859

Fonte foto – Simona Aiuti

I giardini di Ninfa in provincia di Latina, i più belli del mondo! ultima modifica: 2019-12-18T09:00:00+01:00 da Redazione

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