CULTURA EDIFICI STORICI

Il Museo della terra pontina, testimone del sacrificio dei pionieri

entrata del museo della terra pontina

Il Museo della terra pontina, è molto importante per tramandare alle nuove generazioni il ricordo di tanto sacrificio, necessario per costruire un “territorio”. La struttura rappresenta davvero la salvaguardia della memoria storica del territorio Pontino.

Il Museo della terra pontina

Il Museo della terra pontina conserva il patrimonio culturale del territorio e della sua popolazione. Raccoglie, e conserva tutto il materiale d’interesse storico riguardante l’Agro Pontino. È anche pietra angolare, nonché volano di eventi e iniziative legate a tutto il territorio.

il museo della terra pontina - Aratro in legno nel prato verde

Il materiale esposto nel Museo è frutto di una ricerca voluta dall’Associazione “Don Vincenzo Onorati” nel 1991. Percorrendo le sale espositive, si ha l’impressione di rivivere le principali modalità della vita quotidiana dei pionieri. Sono stati ricostruiti tanti ambienti tipici, grazie alla documentazione storica, fotografica, cartografica, iconografica, si vedono e le attività artigianali, e le mansioni desuete. Vediamo scorrere pagine di storia, da arnesi usati all’epoca, arti e mestieri scomparsi. Ci sono l’acconciabrocche, l’arrotino, il seggiolaio, il cordaio. Ci sono libri, attrezzature, e i medicinali usati in quel periodo, che testimoniano le gravi condizioni in cui versavano i malati.

La malaria nell’Agro Pontino

Molto istruttiva è la Sezione Scientifica, allestita con e reperti derivanti dal “Comitato Provinciale Antimalarico di Littoria”; donati al Museo dall’Azienda Sanitaria Locale di Latina. La sezione documenta la piaga, poi debellata dell’atavica malattia, che nel corso dei secoli aveva impedito, la bonifica dell’Agro Pontino e Romano. Sono esposte anche molte attrezzature usate all’epoca per la disinfestazione, il chinino, i vetrini da laboratorio con le temusissime zanzare anopheles; gli insetti che diffondevano la malaria.

il museo della terra pontina - vecchio modello di bicicletta

Gran parte dei reperti, che ammontano a circa un migliaio, derivano da donazioni di privati, e sono patrimonio di tutti coloro che hanno vissuto e vivono nel territorio Pontino. Questo museo vuole essere utile alla comunità locale, rappresentando un collante, e la riscoperta di un’identità collettiva. Il visitatore può scorrere molte doto, che sono testimonianza in bianco e nero di quei “pionieri”, che furono le fondamenta della grande trasformazione del territorio della provincia di Latina.

Bonifica pontina

Suggestiva è anche la sala della vita familiare, con un grande telaio di legno grezzo con gli arnesi usati per cardare, filare, tessere. Questa sezione narra e mostra lo svolgersi delle lunghe e faticose giornate delle donne. Madri e mogli, dopo il lavoro dei campi, continuavano a lavorare in casa, impegnandosi nella tessitura domestica per il fabbisogno familiare quotidiano. Un esercito di donne, coltivavano lino, canapa, cotone, e poi filavano, cardavano lana, e tessevano infine la tela grezza.

il museo della terra pontina - pubblicità della Chinina di Bisolfato

Questa scura tela, poi diventava candida per tanti lavaggi, ed era un lavoro durissimo, tutto sulle spalle delle donne. Il Museo si trova a Latina in piazza del Quadrato, nello storico edificio dell’ex O.N.C. (Opera Nazionale Combattenti). L’Ente Combattenti realizzò la maggior parte della bonifica integrale dell’Agro Pontino. Il palazzo sede del museo, risale al 1932, e come tutta l’area della Piazza, è di particolare interesse.

Orari del museo della terra pontina

La struttura museale, è stata una delle prime realizzazioni di Littoria ad opera dell’architetto Oriolo Frezzotti, e costituisce, con gli altri edifici della Piazza del Quadrato, un’isola armonica e aggraziata, pressoché intatta dalle origini. Il museo è chiuso il lunedì, mentre è aperto il martedì dalle ore 10:00 alle ore 13:30, mercoledì pomeriggio dalle ore 15:00 alle 18:30. Inoltre è aperto il giovedì dalle ore 10:00 alle 13:30, il venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:30 – pomeriggio dalle 15:00 alle 18:30. Si può accedere il sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:30, e la domenica – su prenotazione. L’orario estivo da giugno a settembre  prevede l’orario dalle ore 18:00 alle ore 21:00, e il periodo invernale da ottobre a maggio – dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Fonte foto in evidenza: Simona Aiuti

Simona Aiuti

Autore: Simona Aiuti

Mi chiamo Simona Aiuti, sono giornalista, web editor e autrice di romanzi. La scrittura è parte di me; amo la letteratura, esplorare i mutamenti del costume, la storia, lo sport, e l’arte. Mi piace visitare i musei, le mostre. Sono affascinata dall’inconoscibile e curiosa del mondo.
Il Museo della terra pontina, testimone del sacrificio dei pionieri ultima modifica: 2019-12-18T14:04:00+01:00 da Simona Aiuti

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