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ITINERARI NATURA

Sorgenti pontine da scoprire, un dolce itinerario

sorgenti pontine da scoprire - Torre che spicca sul lago

Sorgenti pontine da scoprire, davvero tante! Prendiamo “La sorgente fontanelle”, è la più bassa in quota del gruppo Ninfa. Il nome “Bambolo” deriva dalla sua posizione; all’interno di un caratteristico boschetto di canne di bamboo. Ha portate modeste, formando un laghetto in prossimità della riva destra del Fiume Ninfa.

Sorgenti pontine da scoprire

E’ interessante osservare che le misure di portata sul Fiume Ninfa, subito a valle della sorgente Fontanelle e all’uscita della cinta Muraria; non hanno evidenziato significativi incrementi di portata. Abbiamo anche le “sorgenti Monticchio”. Il gruppo sorgivo, è costituito da numerose polle che bordavano il rilievo calcareo di Monticchio; alimentate dalla falda di base dei Lepini.

sorgenti pontine da scoprire - Acque Sorgive alla fonte

Oggi, dell’originale rilievo non rimane che una piccola porzione sul quale sorge una torre di avvistamento medievale, detta Torre di Monticchio. L’area utilizzata come cava di calcare, ha causato una spianata, raggiungendo in alcuni punti la falda di base; e determinando vari acquitrini. Delle numerose polle presenti si evidenziano le sorgenti Mola, Acqua Regina, Acqua Turchina, Cacarello, Acqua Zolfa. Le ultime due presentano una leggera mineralizzazione sulfurea.

Sorgenti pontine da scoprire e Torre Monticchio

Un’altra sorgente è Cacarelli, anch’essa sulfurea, posta tra la sorgente Acqua Turchina e la sorgente Acqua Zolfa. L’area sorgiva è attualmente abbandonata e ricoperta da piante infestanti. Le acque emergenti alimentano attraverso un cataletto affluente del fosso dell’Acqua Turchina; il flusso di base del F. Cavata.

sorgenti pontine da scoprire - Sorgente Due con pietra lavica

Abbiamo poi l’acqua Regina, la cui sorgente è captata; ed è meta di approvvigionamento da parte della popolazione locale che ne apprezza la qualità. Tubazioni sepolte convogliano all’opera di presa anche la portata Della polla, situata più a monte. Poi abbiamo anche l’Acqua Turchina sulfurea, ubicata all’interno dell’area estrattiva dimessa presenta una minore mineralizzazione. Non è attualmente raggiungibile per la fitta vegetazione che la ricopre. La misura di portata è stata effettuata nel fosso; che drena le acque della sorgente verso il F. Cavata. Abbiamo anche l’Acqua Zolfa, sorgente sulfurea composta da più polle ravvicinate.

Sorgente Cacarelli

Una polla sgorga al margine del bosco che sfiora il versante sud di Monticchio. Originariamente alla base del versante nord-orientale del Monticchio vi era un lago artificiale che conteneva le acque sorgive; realizzato a servizio di un’antica mola. Attualmente la vasca, della quale si riconoscono ancora tracce dei muri, è stata riempita e il reticolo idrografico completamente modificato. A testimonianza dell’esistenza della sorgente rimane un incremento in alveo di circa 200 l/s nel Fosso dei Padoni. Inoltre abbiamo “Il Porto”. Si tratta di un’area ben circoscritta ai piedi dei Monti Lepini; dove sono presenti numerose sorgenti, sia puntuali che lineari.

sorgenti pontine da scoprire - Torre Monticchio e cascatella

Ai gruppi sorgivi noti dalla letteratura (Fosso Dei Padoni, Acquedotto di Sermoneta, Porto, Cartiera); si associano numerose altre piccole polle che determinano significativi incrementi delle portate in alveo, sia lungo il fosso allacciante, sia lungo il fosso Padoni. Le polle, anche a piccola distanza, presentano acque con caratteristiche diverse.

Sorgenti la Carrettiera

Si presentano da sulfuree a ferruginose nel settore meridionale. Mentre le polle settentrionali sono ancora oggetto di captazione per uso idro potabile. Lo Stato dei luoghi delle diverse emergenze, a seguito della bonifica; ha subito rilevanti modificazioni. Attualmente rimangono comunque, oltre i corsi d’acqua; i resti di vecchie opere idrauliche e stagni che rendono l’area ancora suggestiva. Abbiamo anche le “sorgenti Fosso Allacciante”. Si tratta di alcune polle in alveo nel Fosso Allacciante la cui portata s’immette nel fosso Padoni ;attraverso uno stramazzo. In questa sorgente è riportata insieme alla sorgente la Carrettiera. Originariamente con il termine Carrettiera s’indicavano le sorgenti che confluivano nel Fosso La Carrettiera; e le polle che dal fosso allacciante confluivano nel Fosso Padoni. All’emergenza le pietre sono ricoperte da una caratteristica patina rossastra; indicativa di acque sulfuree ferruginose

Sorgenti pontine da scoprire, un dolce itinerario ultima modifica: 2021-06-07T09:00:00+02:00 da simona aiuti

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