I dinosauri di Sezze che vissero nell'Agro Pontino. Restano le orme - itLatina

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NATURA STORIA

I dinosauri di Sezze che vissero nell’Agro Pontino. Restano le orme

I dinosauri di Sezze - Sezze Bene Comune in foto

I dinosauri di Sezze che vissero nell’argo pontino e probabilmente trovarono riparo anche sulle zone più elevate non sono del tutto scomparsi. Vissero a Sezze, dove sono tantissime le orme che hanno lasciato come testimonianza di quell’epoca.

I dinosauri di Sezze

Le orme di almeno una specie di dinosauro setino, sono state a suo tempo una grande scoperta archeologica, probabilmente una delle più significative dell’intera regione. Si tratta di orme risalenti al periodo del Cenomaniano, che è pressappoco riconducibile alla parte superiore del Cretacico Inferiore. All’epoca era completamente diverso questo territorio, che in alcuni punti appare ancora molto aspro, come le grotte che furono riparo di uomini. Anche loro in epoche diverse, vissero in un territorio selvaggio e dovettero difendersi da belve feroci.

I dinosauri di Sezze - Jurassic Park in foto

Orbene, se mettiamo le lancette dell’orologio indietro o forse e entriamo nella macchina del tempo a circa 95 milioni di anni fa troviamo un scenario diverso. Sembra incredibile, ma qui sono emerse circa 200 impronte di dinosauri appartenenti anche a delle diverse specie e si sono stratificate su diverse aree geologiche. “I dinosauri di Sezze”, erano di diverse specie.

Impronte dei dinosauri – preistoria dell’agro pontino

L’area circostante, godeva sicuramente di una vegetazione ricchissima e rigogliosa di genere tropicale. Probabilmente vissero e imperversarono qui i brontosauri e dei carnivori che si spostavano sulle due zampe posteriori. Erano dei bestioni notevoli, lunghi almeno 4-6 metri e che potevano raggiungere il peso di dieci tonnellate. Abbiamo delle impronte e non sono poche, perché i “bestioni”, camminarono con il loro peso notevole su aree fangose in un’area paludosa a ridosso del mare. Oggi il parco di Sezze è Monumento Naturale grazie alla Regione Lazio ed è motivo d’orgoglio per la comunità locale.

I dinosauri di Sezze- Lago Di Fogliano e dinosauro volante

Tutti ciò grazie a dei ricercatori di talento. Circa vent’anni fa, alcuni studiosi appassionati, come Daniele Raponi, Gaspare Morgante e Fabio Marco della Vecchia intrapresero delle indagini sul posto. Lo hanno fatto dopo aver ottenuto dalla Comunità Montana il permesso, proprio per delle ricerche. Cercando e perlustrando zone poco battute, i ricercatori, , individuarono dei ‘mud cracks’.

Mud cracks – impronte di dinosauri pietrificate – Parco di Sezze monumento naturale

Si tratta di fessure del fango di fatto “pietrificate”. Quindi un geologo o un ricercatore ha saputo ben identificare del fango solido sopra le originali impronte. E’ bastato scalfirlo con degli utensili del mestiere, per far emergere la fantastica scoperta. Va sottolineato però che il contributo alla scienza è stato molto più grande, poiché prima di questa scoperta si credeva che il Mediterraneo un tempo era solo un grande unico mare.

I dinosauri di Sezze - Dinosauri e fauna

Ora sappiamo che invece vi erano delle terre emerse con vegetazione tropicale. Oggi tutta l’area è ancora sotto attento studio da parte dell’università “Sapienza” di Roma e lo è soprattutto grazie a valenti e acuti studiosi locali.

I dinosauri di Sezze che vissero nell’Agro Pontino. Restano le orme ultima modifica: 2024-02-12T07:00:00+01:00 da simona aiuti

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