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Gemellaggio Latina Adria, un’unione nata dal cuore

Gemellaggio Latina Adria - Gemellaggio con stendardi
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Gemellaggio  “Latina Adria” era inevitabile anche se virtuale e tra itLatina e itAdria! Le due località, una immersa nel Polesine, sul delta del Po; l’altra sorta dove per millenni aveva “comandato” la palude, e oggi splende il sole, s’incontrano virtualmente. Latina, nata nel 1934 su quelle zolle di terra fertile, strappate all’aria malsana, oggi è una terra prolifica, che ancora vuole crescere e dire la sua; tuttavia tanti pontini lassù hanno delle radici.

Gemellaggio Latina Adria

Proprio questa terra ha quindi un legame profondo con i polesani; terra da cui partirono molti pionieri per contribuire a bonificare e rendere ciò che è oggi l’agro pontino. Tanti veneti sono trapiantati a Latina e dintorni, e si sono anche uniti a molti pontini. Sono nate famiglie, figli e tante realtà di duro lavoro che ha dato i suoi frutti.

Gemellaggio Latina Adria - Abbraccio tra parenti polesani e pontini

Nomi tipicamente veneti si sentono a Latina, dove c’è un museo che raccoglie le vestigia di quell’epoca; quando si combatteva la malaria con il chinino. Ogni angolo racconta momenti di vita quotidiana, di studio, lavoro e sacrificio. Dal Veneto partirono anche molti ex combattenti, che desideravano un posto al sole; non regalato, ma sudato dietro un aratro o faticando mattone su mattone. Dall’altra parte c’è Adria, che ha visto andare via tante famiglie, anche dall’altra parte del mondo e non ha dimenticato i suoi figli.

Gemellaggio Adria Latina dal Polesine all’agro pontino

Agro pontino o Polesine, ma resta lo stesso sacrifico su un territorio che sa di mare. L’emigrazione non solo quindi verso il Venezuela, Brasile o Argentina; ma anche interna, quindi italiana.  Ma dove si possono mettere d’accordo gli italiani?

Gemellaggio Latina Adria - Gemellaggio Giallo E Blu ideale

A tavola naturalmente! Lì tanta gente con poca istruzione ha messo insieme ricette tramandate oralmente. I veneti a Latina non hanno mai abbandonato le paste fresche fatte a mano, come gli attuali tagliolini di Cori e la ramiccia; ovvero le fettuccine. A Latina è arrivata dal nord anche la polenta di mais, ma pasticciata o con il sugo di costarelle di abbacchio locale. Le làcchene sono corte laganelle maltagliate tipiche di Sezze; ma proposte come “lacchene e fasoi”; con i fagioli citati in dialetto veneto come si evince. 

Bigoli veneti

Veneti sono anche i bigoli, gli spaghetti al torchio, come veneto è l’amore diffuso per lo stoccafisso e il baccalà preparati con ricette del nord e ingredienti del sud. Fra i piatti precedenti alla colonizzazione triveneta, va citata tuttavia la tiella di Gaeta; una pizza coperta, ripiena di prodotti o di terra o di mare; con polipetti veraci in umido o seppioline. Oppure con scarola e baccalà, alici; spinaci, ricotta e anche uvetta.

Gemellaggio Latina Adria - Contadino Anziano che sorride

Merita più di un assaggio il Prosciutto di Bassiano, un piccolo paese sui Monti Lepini, aromatizzato con una salamoia a base di aglio, vino bianco e altri odori; ben sposati dai veneti. Nessun dubbio, invece sulle origini nordiche della sbrisolona;  immancabile oggi sulle tavole pontine nei giorni di festa. La cucina ibrida dell’Agro pontino, direi piuttosto l’ibridazione della locale cucina con la veneta; la trentina e la friulana ha dato vita a cose fantastiche.

Bazzoffia

Quella dell’Agro Pontino, dunque, è una vera e propria cucina fusion “ante litteram. Se un gruppo di polesani dovesse approdare domani nell’agro pontino, dovrebbe senz’altro assaggiare la “Bazzoffia” o “zuppa dell’amore”; tipica delle zona di Sezze e Priverno. Sarebbe la migliroe accoglienza, con amore, anche se si tratta di un piatto “povero”, ma poveri erano anche i coloni. La bazzoffia consiste nell’unire pane raffermo e inzuppato con carciofi, fave, piselli, insieme a bieta, lattuga e cipolla fresca. In passato si preparava principalmente nel periodo primaverile quando era più facile trovare alcune delle verdure che la compongono. Oggi è molto diffusa anche negli altri periodi dell’anno. Inoltre i veneti potrebbero assaggiare il tortino di alici; detto anche “pesce alla recanata”, buono sia caldo sia freddo, con alici e molliche di pane, o pan grattato.

Gemellaggio Latina Adria, un’unione nata dal cuore ultima modifica: 2020-09-03T07:00:00+02:00 da Redazione
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