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ARTE PERSONAGGI

Martufello, da Sezze al teatro, calcando le tavole del palcoscenico

Martufello - primo piano dell'attore

Martufello, chi non ha mai sentito questo nome in Italia! Tutti prima o poi abbiamo riso a una storiella o a un suo sketch in TV, o assistendo ad uno spettacolo dal vivo; di questo attore di origini pontine, anzi, “setino” purosangue. Martufello è il nome d’arte di Fabrizio Maturani, che nasce a Sezze il 21 dicembre del ’51. Molti lo definiscono un comico barzellettiere, ma la lunga gavetta, le esperienze fatte al cinema come a teatro; nonché le abilità limate sul campo, fanno di Martufello un artista completo a tutto tondo.

Martufello

Animale da palcoscenico, umorista della prima ora, istrionico e capace di scatenare mille emozioni nel pubblico; cabarettista dai tempi comici naturali, l’attore setino si è dimostrato versatile quanto capace d’affrontare diversi generi nel mestiere dell’attore.

Martufello - scorcio di Sezze
fonte foto – Wikipedia – Itto Ogami – CC BY 3.0

Di fatto la carriera di Fabrizio Maturani, alias Martufello, nasce calcando le polverose e forse malferme tavole dei palcoscenici delle feste paesane, così come nei locali della provincia di Latina. In quei frangenti, con un pubblico genuino e verace, si capisce subito la tempra dell’artista. Nel rapporto ravvicinato con il pubblico, sentendone il polso, s’impara il mestiere stando in trincea. Il teatro non ha filtri, è magico e può essere un arma a doppio taglio. Il pubblico lo senti respirare nel buio, mentre tu sei sotto i fari e ogni muscolo del viso può fare la differenza. Non tutti riescono, ma “chi la dura la vince”.

Bagaglino

Far ridere è difficile, ma riuscire a trascinare la platea, lo scroscio dell’applauso e le risate, ripagano di ogni goccia di sudore, che scioglie il trucco. Probabilmente in un’altra epoca, Martufello avrebbe lavorato come spalla con grandi del Cinema come Totò, De Filippo o Fabrizi; in quel Cinema in bianco e nero intramontabile, nato dal teatro, oppure sempre con loro sempre nell’avanspettacolo.

Martufello - Salone Margherita di Roma
fonte foto – Wikipedia – Lalupa – CC BY 2.5

Eppure, il nostro compaesano è riuscito a prendere la coda di quel genere attoriale. Al riguardo, tanti anni fa, durante un suo spettacolo a Latina, Martufello è notato, e fanno il suo nome a Pier Francesco Pingitore. Inizia così l’avventura al Bagaglino, che a Roma è sinonimo di cabaret; così come a Milano lo è il Derby. E’ lì al Bagaglino, che deve il suo nome dai “Fratelli Bragaglia”, pionieri del cinema italiano; loro che vollero per primi Totò al Cinema e quindi nella vita tutto torna.

Il divin codino

L’anima della comicità e del cabaret, ancora sopravvive in Italia, anche grazie a Martufello. In ogni caso il nostro, diventa una delle punte di diamante del Bagaglino, unendo teatro a televisione. La carriera dell’attore pontino, continua anche nel Cinema, macinando un film dietro l’altro, scrivendo un’altra pagina della “Commedia all’italiana” della seconda ora.

Martufello - Martufello e il suo personaggio
fonte foto – pag. Facebook Villaggio Martufello

Lavora con Steno, ne “Il tango della gelosia, Bonnie e Clyde all’italiana, o Sballato, gasato, completamente fuso; così come in molte altre pellicole. Eppure il teatro è per lui come il “canto delle sirene”, ma unito alla televisione. Così dal settembre 2014 Martufello fa parte del cast di Avanti un altro! su Canale 5, nel ruolo ideale di barzellettiere. Di recente però, Martufello torna al Cinema e lo fa con un ruolo diverso dal solito. Esce nel 2021 per Netflix “Divin Codino”; film sulla parabola calcistica di Roberto Baggio.

Pingitore e Martufello

Fabrizio Marturani, alias Martufello, interpreta il ruolo dell’allenatore Carletto Mazzone. Arriva una “prova d’attore” scolpita, intensa, complessa, credibile, graffiante e con sfumature nostalgiche. Martufello nel 1995 ha anche scritto un libro di barzellette intitolato Di più, nin zo’, nel quale ripropone i suoi sketch storici; raccontati dal suo personaggio più famoso, disincantato, semplice, genuino e senza tempo. A Sezze, fiero e troneggiante, nonché antichissimo paese della provincia di Latina, Martufello è quindi un autentico orgoglio cittadino. Riguardo la vita privata, il nostro a suo tempo sposò l’attrice Isabella Biagini; matrimonio che durò circa quattro anni. Ma a quanto pare, oggi vive una seconda giovinezza con Liuba; la seconda moglie di origini ucraine. Pare che l’attore setino abbia dichiarato: Mi guarda come mi guardava mia madre”, niente male! I due si sono sposati proprio a Sezze, città natale a cui l’attore pontino è legatissimo.

Martufello, da Sezze al teatro, calcando le tavole del palcoscenico ultima modifica: 2022-01-10T07:00:00+01:00 da simona aiuti

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