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Fossanova, l’Abbazia più maestosa e troneggiante

luoghi d'arte - Abbazia Di Fossanova All'interno
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Fossanova è sinonimo dell’Abbazia, che si trova nel comune di Priverno, a due passi dal centro urbano, in provincia di Latina. L’abbazia, così maestosa da lasciare i visitatori sempre a bocca aperta. Possiamo vedere anche in essa, uno stile di transizione dal romanico al gotico; con un interno spoglio, tipico cistercense.

Fossanova - Chiesa Di Fosssanova
fonte foto – Wikipedia – Fczarnowski – CC BY-SA 3.0

Fossanova dista da Roma 1 ora circa e da Napoli 2 ore. Alcuni collegamenti Linea Cotral fermano quindi davanti all’abbazia; come anche l’autobus Linea SATLINE che parte dalla Stazione ferroviaria Priverno-Fossanova

Fossanova

Il complesso nacque alla fine del XII secolo, su un preesistente monastero benedettino del VI secolo. Orbene, l’antico cenobio, sorge inoltre sui resti di una villa romana; ceduto da Papa Innocenzo II ai monaci guidati da San Bernardo di Chiaravalle; devoti alla rigida regola benedettina. Nell’infermeria dell’abbazia, vi è la stanza ove San Tommaso d’Aquino vissi negli ultimi giorni, e dove morì nel 1274.

Fossanova - la facciata della chiesa di Fossanova
Facciata dell’Abbazia – fonte foto Wikipedia – pubblico dominio

Si conserva in chiesa, la sua semplice tomba vuota. Il corpo fu trasferito dai domenicani a Tolosa alla fine del XIV secolo. Fino al secolo XV l’abbazia beneficiò quindi di un latifondo molto esteso; Tenuta di Fossanova, assegnato all’Abate commendatario nel 1400. Dichiarata “monumento nazionale” nel 1874, l’Abbazia di Fossanova costituisce il più antico esempio d’arte gotico/cistercense italiano, assieme all’Abbazia di Casamari. Il complesso abbaziale è costituito dal chiostro, fulcro dell’intero organismo, dalla chiesa di Santa Maria e dalla Sala Capitolare.

Abbazia di Fossanova

Vediamo in alto i sovrastanti dormitori dei monaci, il refettorio, la cucina e i dormitori dei conversi. Completano l’insieme la casa dei pellegrini, il cimitero e l’infermeria. Consacrata nel 1208, ci accoglie il magnifico rosone, tiburio e i capitelli finemente scolpiti; testimoniano prestigio e magnificenza antica. Gli edifici del complesso monumentale sono recintati così da apparire come un borgo, arricchito dai resti di una villa romana del I secolo a.C.

Fossanova - Chiostro Di Fossanova
fonte foto – Wikipedia – Fczarnowski – CC BY-SA 3.0

In uno dei locali dell’abbazia; si vendono i vini e anche i liquori fatti dai monaci. Attualmente in abbazia, dal 1935, abita una comunità di frati minori conventuali francescani. La chiesa si presenta quindi di una spettacolare e severa grandiosità. La facciata è semplicemente maestosa, con portale fortemente strombato. Si vede un arco a sesto acuto nella cui lunetta è ripreso il motivo del rosone. Mentre nella parte inferiore, un mosaico cosmatesco sostituisce inoltre un’iscrizione dedicata a Federico Barbarossa.

Tomba di San Tommaso D’Aquino

Sul portale riccamente decorato con ventiquattro colonnine binate, vediamo sui capitelli che s’impostano archetti a sesto acuto. L’oculus ottagonale al centro del frontone è un rifacimento di uno originario che doveva essere simile a quello dell’abside. La struttura della chiesa è costruita interamente in travertino, e basilicale. Ha pianta cruciforme, divisa in tre navate.

Fossanova - La Chiesa Da Fuori e dal basso
fonte foto – Wikipedia – Fczarnowski – CC BY-SA 3.0

Il sistema dei sostegni è formato da massicci pilastri rettangolari. Le arcate che conducono dalla navata mediana a quelle laterali sono rette da semi colonne. Anticamente, le campane si suonavano nel sito del coro, con funi che pendevano davanti l’altare maggiore. Nei due bracci, invece; sono ricavate quattro cappelline. Dalle due alla sinistra dell’altare scende la scala con cui i monaci dal dormitorio, scendevano in chiesa. Una cornice di semplice fattura, tipicamente borgognona, corre lungo i lati della navata centrale. Al centro, dal chiostro si accede a tutti gli altri locali.

Architettura gotico cistercense

Intorno vediamo le dipendenze abbaziali necessarie al sostentamento dei monaci; ai laboratori, magazzini, alle stalle. Nel chiostro ritroviamo la stessa semplicità della chiesa. Ben conservata è la fontana del chiostro, costruita nel XIII secolo di fronte al refettorio. La sala capitolare a due navate divise in sei campate è coperta da volte a crociera; e sostenuta da due pilastri. La sala, databile al XIII secolo, è anch’essa di chiaro stile gotico. Tutti i particolari decorativi sono di una grande eleganza di forme. Nel refettorio, è conservato ancora integro anche il pulpito di lettura con la relativa scala. Esso è coperto da un soffitto in legno i cui due spioventi poggiano su cinque grandi archi a sesto acuto. Staccata dall’insieme di stabili che orbitano intorno al chiostro, si trova poi l’infermeria dei monaci coristi. Al secondo piano si trova la cella dove morì san Tommaso, ora infine trasformata in cappella.

Fossanova, l’Abbazia più maestosa e troneggiante ultima modifica: 2020-06-27T10:00:00+02:00 da simona aiuti
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