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COSA VEDERE LUOGHI DI RITROVO

Rocca Massima archeologia medievale e Flying in the Sky

Rocca Massima - Rocca Massima in panoramica

Rocca Massima, comune pontino, è una delle più alte vette della Provincia di Latina. Nel suo territorio è compresa anche la frazione di Boschetto; dove risiede la maggior parte della popolazione. Rocca Massima è posizionata sull’altura del Monte Massimo, appartenente alla catena dei Monti Lepini. Sono presenti anche le cime Colle Illirio e il Monte Pratiglio.

Rocca Massima

S’identifica in Rocca Massima, sulla base di alcuni passi di Livio, l’antica Arx Carventana; una rocca forte romana occupata –nell’anno 247 – dai Volsci durante le guerre latine, e riconquistata sotto il consolato di Gneo Cornelio Cosso e Lucio Furio Medullino. Illa pro certo habenda, in quibus non dissentiunt, ab arce Carventana, cum die nequiquam oppugnata esset”.

Foto Di Rocca Massima

Al riguardo, resti di mura in opera poligonale e svariati reperti archeologici sono visibili ancora in località “Lubro”. Orbene, “La Selva” e “Monte S.angelo”, sembrerebbero proprio attestare la presenza di un insediamento romano. Anche nei secoli successivi, resta l’importanza strategica del luogo posto di presidio, a cavallo tra la Valle del Sacco e la Pianura Pontina. Vi è un castello costruito sul punto più alto, e un palazzo, con la tecnica edilizia fatta con piccoli parallelepipedi uniti da malta caratteristica dei piccoli centri medievali del Lazio meridionale.

Rocca Massima presidio romano

Rocca Massima è ricca di cose da vedere, come la chiesa di San Michele Arcangelo del XII secolo; che si presenta un’unica navata con soffitto a botte e termina in un’abside orientata verso nord-est. Vediamo quattro figure di santi protettori: Santa Barbara, S. Biagio, Santa Lucia, e S. Sebastiano. La Pala che campeggia l’altare maggiore raffigurante San Michele Arcangelo; è una copia dell’originale di Guido Reni.

Rocca massima - Volo D'angelo

L’abside, secondo studi ricalcherebbe una delle torri, quella più imponente che controllava la via d’accesso da Velletri-Giuliano; che costituivano il sistema difensivo e di avvistamento della rocca-forte (inizi del XIII sec.). La piccola chiesa risalente al XVII sec. presenta una sola navata. Nella parte destra era murata un’urna cineraria romana usata come fonte battesimale, ora scomparsa. .A pochi passi dell’edificio è stata impiantata la nota attrazione turistica; il Flying in The Sky. Si tratta dell’impianto a fune aerea più lunga al mondo.

Flying in the Sky o volo d’angelo

Come dicevamo, si chiama “Flying in the Sky” ed è il sedicesimo impianto nel mondo ma il più lungo e più veloce di tutti in assoluto. Tuttavia, chi ama il medioevo ed è poco temerario può anche visitare la bella chiesa di S. Rocco e il convento; fuori le mura. La chiesa ebbe grande importanza per il culto cittadino e per il pellegrinaggio.

Rocca Massima - Belvedere panoramico

Ciò si deve al santo, protettore degli appestati; molto venerato durante le pestilenze del XV e XVI secolo. Al riguardo, i Papi Giulio II, Leone X, Adriano VI e Clemente VII, concessero 1000 anni d’indulgenza; a chi si fosse recato a pregare nella chiesa nei giorni in cui ricorrevano S. Antonio abate, il lunedì di Pasqua, S Rocco, nella ricorrenza della consacrazione della chiesa, per S. Stefano e tutte le domeniche. La struttura è absidata e presenta una sola navata.

Chiesa di San Rocco

Nel XVI secolo, grazie alla benevolenza dei signori del luogo; l’altare vantava ben sette altari; tre sui lati lunghi più quello centrale sul lato corto. Poi ridotti a 4 e infine a uno. Il convento che si trova a ridosso della chiesa fu fatto costruire nel 1588 da Massima Conti; e affidato due anni dopo ai padri dottrinali di S. Agata di Roma; affinché contribuissero all’insegnamento della dottrina cristiana nel paese. Il Palazzo del Principe: costruito durante l’edificazione della rocca; ha subito varie modifiche nel corso del tempo. In epoca contemporanea il palazzo fu venduto ai privati e diviso in vari appartamenti. Durante l’estate si svolgono all’interno del parco vari eventi tra cui una serata dedicata alla lettura di poesie, e osservazione delle stelle durante la notte di S. Lorenzo e varie attività per gli eventi dell’“Estate Rocchigiana”.

Fonte foto: pag. uff Facebook di Rocca Massima

Rocca Massima archeologia medievale e Flying in the Sky ultima modifica: 2020-10-01T07:00:00+02:00 da Redazione
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